
MATRIMONI E DIVORZI
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MATRIMONIO
I cittadini italiani residenti in Francia possono sposarsi :
- presso un Comune francese;
- presso un Comune italiano ;
- in un’altro Paese.
1. MATRIMONIO DA CELEBRARE PRESSO UN COMUNE FRANCESE
Il primo passo consiste nel prendere contatto con la Mairie e ritirare un " dossier de mariage ".
I documenti richiesti dalla Mairie sono i seguenti:
- estratto dell’atto di nascita, su formulario plurilingue o internazionale, completo di annotazioni marginali, rilasciato dal Comune italiano di nascita o di trascrizione;
- “certificat de coutume”
- “certificat de celibat”
Per i matrimoni celebrati presso i Comuni di competenza territoriale di questo Consolato Generale, il “Certificat de coutume " e il " Certificat de Célibat " vengono rilasciati dall’ Ufficio Stato Civile di questo Consolato Generale dietro presentazione di:
- atto di nascita integrale, completo di annotazioni marginali, rilasciato dal Comune italiano di nascita o di trascrizione, tradotto da un traduttore giurato (>>> clicca qui per la lista <<< )
- una dichiarazione sostitutiva di certificazione concernente residenza, cittadinanza e stato civile da sottoscrivere in Consolato. In caso di residenza all'estero, dovrà essere presentato anche il certificato contestuale, rilasciato dal competente Consolato.
- Fotocopia di un documento d’identità dei nubendi in corso di validità
- La tassa consolare per i due certificati (coutume + célibat) è di 53,72 euro.
Una volta completato il dossier, la Mairie chiederà al Consolato di procedere alle pubblicazioni di matrimonio. Per i residenti in Italia questo Consolato inoltrerà la richiesta di pubblicazioni al Comune italiano di residenza. Per i residenti all’estero iscritti all’AIRE le pubblicazioni verranno effettuate nel Consolato stesso e resteranno affisse all'albo consolare per almeno otto giorni consecutivi. Il Consolato provvederà quindi a trasmettere alla Mairie il “certificato di esguite pubblicazioni e di non opposizione” . La tassa consolare per le pubblicazioni e il certificato di eseguite pubblicazioni è di euro 22,90.
Dopo la celebrazione, sarà cura degli sposi far pervenire al Consolato un estratto dell’atto di matrimonio, redatto su formulario plurilingue, per la relativa trascrizione in Italia.
N.B. Il matrimonio con un/a cittadino/a francese non produce alcun effetto automatico sulla cittadinanza italiana della/o sposa/o (per approfondimenti vedi cittadinanza).
2. MATRIMONIO DA CELEBRARE PRESSO UN COMUNE ITALIANO
I cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE, se lo desiderano, possono sposarsi presso un Comune italiano.
Si possono verificare i seguenti casi:
- Entrambi i nubendi sono cittadini italiani di cui uno è residente in Italia; la richiesta di pubblicazioni sarà presentata direttamente all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza. L’interessato che risiede nella Circoscrizione consolare, dovrà richiedere all’Ufficio Stato Civile del Consolato il certificato contestuale di residenza, stato libero e cittadinanza ad uso matrimonio (costo del certificato euro 12,40).
- Entrambi i nubendi sono cittadini italiani residenti all'estero, di cui almeno uno è residente nella Circoscrizione Consolare di Lione: essi dovranno presentarsi presso l’ Ufficio Stato Civile di questo Consolato per sottoscrivere l'apposito processo verbale di pubblicazioni di matrimonio ciascuno munito di un estratto dell'atto di nascita e del certificato contestuale rilasciato dall'ultimo Comune italiano di residenza o dal competente Consolato. Se si intende celebrare in Italia un matrimonio concordatario, occorre presentare anche la richiesta di pubblicazioni di matrimonio del Parroco. Terminato il periodo di pubblicazione l’Ufficio rilascerà un certificato di non-opposizione e la delega alla celebrazione del matrimonio da presentare all'Ufficiale di Stato Civile del Comune italiano o al Parroco, in caso di matrimonio concordatario, che celebrerà il matrimonio.
- Ove uno dei nubendi sia straniero quest'ultimo dovrà richiedere alla competente Autorità del Paese di appartenenza il " nulla osta alla celebrazione del matrimonio " (generalmente questo documento è rilasciato dalle Rappresentanze Diplomatico-consolari accreditate in Italia) e presentarlo a questo Consolato al momento della sottoscrizione del processo verbale di pubblicazioni.
3. MATRIMONIO DA CELEBRARE IN UN ALTRO PAESE
Il cittadino italiano residente nella Circoscrizione consolare di Lione dovrà presentarsi a questo Consolato Generale al fine di sottoscrivere il processo verbale di pubblicazione di matrimonio, munito dei seguenti documenti: estratto dell'atto di nascita, dichiarazione sostitutiva uso matrimonio e fotocopia del documento di identità del/la futuro/a sposo/a. Questo Ufficio procederà alle pubblicazioni e rilascerà il certificato di capacità matrimoniale e il certificato di eseguite pubblicazioni e di non opposizione. Si consiglia comunque di rivolgersi preventivamente alle nostre Rappresentanze in loco essendo diverse, in ciascun Paese, le leggi in materia matrimoniale. (Per individuare la Rappresentanza italiana competente è possibile consultare il sito al seguente indirizzo Internet: http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Rappresentanze/).
REGIME PATRIMONIALE TRA CONIUGI
Il regime patrimoniale fra coniugi è regolato dalla legge del Paese in cui viene celebrato il matrimonio. In Italia ed in Francia il regime legale è la comunione dei beni, salvo che i coniugi non scelgano esplicitamente il regime della separazione dei beni
Per il diritto francese la scelta di regimi diversi dalla comunione dei beni ("contrat de mariage") deve essere effettuata con la sottoscrizione di un atto pubblico davanti ad un notaio e depositato, prima del matrimonio, alla Mairie.
Per il diritto italiano i coniugi stessi al momento del matrimonio possono dichiarare di scegliere la separazione dei beni e tale scelta viene annotata sull’atto di matrimonio. La scelta del regime della separazione dei beni può inoltre essere fatta anche dopo il matrimonio, con atto pubblico da sottoscrivere, per i residenti in questa Circoscrizione Consolare, presso l’ Ufficio notarile del Consolato Generale.
TRASCRIZIONE DELLE SENTENZE DI DIVORZIO
Le sentenze di divorzio pronunciate dai Tribunali francesi possono essere trascritte in Italia, a richiesta di chiunque ne abbia interesse (gli ex coniugi o i figli), facendo pervenire all’Ufficio Stato Civile di questo Consolato Generale la seguente documentazione:
Per le sentenze pronunciate dopo il 01/03/2001 :
- il certificato previsto dall’art. 39 del Regolamento CE N. 2201/2003 del 27 novembre 2003, che abroga il Regolamento CE N. 1347/2000, rilasciato dal Tribunale che ha pronunciato la sentenza ;
- un estratto dell’atto di matrimonio redatto su formulario plurilingue completo di annotazione di divorzio, ove il matrimonio sia stato contratto in Francia, oppure un “certificat de non appel” ou de “non-pourvoi” in caso di matrimonio celebrato in Italia.
- l’istanza di trascrizione di sentenza straniera modello n. 2 (nella sezione Modulistica)
- la fotocopia di un documento d’identità in corso di validità ;
- una fotocopia di tutta la documentazione fornita.
Per le sentenze pronunciate prima del 01/03/2001 :
- una copia conforme della sentenza di divorzio legalizzata dal Cancelliere del Tribunale che l'ha pronunciata, ivi compresa la convenzione definitiva (art. R 812-3 del Codice di Procedura Civile francese);
- traduzione integrale della sentenza in lingua italiana effettuata da un traduttore ufficiale;
- un estratto dell’atto di matrimonio redatto su formulario plurilingue completo di annotazione di divorzio;
- l’istanza di trascrizione di sentenza modello n. 1 (nella sezione Modulistica)
- la fotocopia di un documento d’identità in corso di validità ;
- una fotocopia di tutta la documentazione fornita .
I documenti da fornire debbono essere in originale.
Si segnala che la richiesta di trascrizione del divorzio, corredata della predetta documentazione, può essere inoltre presentata personalmente al Comune dall’interessato.

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